Frittata di spaghetti ripiena

Frittata di spaghetti ripiena
di Sergio Maria Teutonico

La frittata fatta con la pasta è uno di quei piatti con un sapore vagamente da "studente fuori sede". La semplicità di questo piatto è forse il suo punto di forza più grande. Ideale da preparare e portare al mare, alle escursioni in montagna o ai picnic perché molto ricca ma di facile trasporto.
Sapete bene che tutto si può fare in cucina quindi vi invito a modificare la ricetta a vostro piacimento! (Versione vegetariana? Scamorza e zucchine grigliate!)

Ingredienti: 

400 g di spaghetti
150 g di pancetta in fette
100 g di scamorza
7 uova
parmigiano grattugiato
sale, pepe
olio extravergine d'oliva

Lessare gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata.

Una volta cotti, scolarli e condirli con un filo d'olio, lasciandoli intiepidire.

Nel frattempo lavorare in una ciotola le uova con il sale, il pepe e il parmigiano.

Unire quindi gli spaghetti al composto e mescolare il tutto.

Versare un generoso filo d'olio in una padella dai bordi alti, distribuire sul fondo metà degli spaghetti, livellandoli.

Cospargere rapidamente con la scamorza, le fettine di pancetta e spolverare con una presa di parmigiano.

Versare gli spaghetti rimasti, livellando la superficie, e lasciare cuocere.

Quando il bordo si sarà rappreso girare la frittata aiutandovi con un piatto dello stesso diametro, lasciarla scivolare nuovamente nella padella dal lato crudo e portare a cottura.

ISCRIVITI AI MIEI CORSI DI CUCINA 

 

6 Risposta

  1. simonetta

    mi ricorda l’infanzia. mia mamma la faceva spesso quando avanzava la pasta dal pranzo. ..

    • Sergio Maria Teutonico

      Ciao Simonetta, stesso ricordo anche per me! SMT

  2. Maria

    La frittata di pasta, presente nei viaggi, le gite fuori porta… E nei ricordi di ognuno di noi. Buonissima! Grazie

  3. Buona la frittata di spaghetti. Ma mio marito al posto del pepe
    preferisce il peperencino, rimane gustosa anche cosi’.

  4. deb

    Ciao SMT, ti seguo in tv dai tempi di “Chef per un giorno” e con piacere ho accolto la tua trasmissione di Alicetv.. Mi infondi tranquillità col tuo modo di fare dolce e pacato, inoltre dispensi sempre ottimi consigli per la cucina di tutti i giorni..
    Vorrei dirti che ho provato a fare la “confettura” di “bianco di anguria” come dicesti l’altro giorno in puntata, con zucchero e chiodi di garofano.. purtroppo non mi è venuto nulla, anzi, i pezzetti mano a mano si caramellavano e si scioglievano debolmente senza mai consumarsi e creare “sostanza”.. infatti dopo + di un ‘ora di cottura e rimescolate, si è creato quasi un caramello che tendeva a bruciarsi.. insomma una specie di colla finale che si è solidificata raffreddandosi e che ho dovuto inesorabilmente buttar via.. cosa ho sbagliato??
    Scusa se mi sono permessa di scriverti qui, ma se possibile desidererei il tuo speciale parere.. grazie mille sempre e continua così!!!

Lascia un commento